La Valle d’Itria è uno dei territori più affascinanti e unici di tutta la Puglia, un paesaggio da fiaba fatto di trulli conici, ulivi secolari, masserie e borghi candidi che sembrano sospesi nel tempo. Si estende tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, a circa 80 km da Leporano, ed è facilmente raggiungibile in auto in poco più di un’ora. Una gita nella Valle d’Itria è una delle escursioni più belle che puoi fare durante il tuo soggiorno al Residence Atlante: un’esperienza che completa perfettamente la vacanza balneare con cultura, storia e gastronomia autentica.
Visita la Valle d’Itria: borghi bianchi, trulli e sapori pugliesi

Alberobello e i trulli UNESCO

La prima tappa obbligata della Valle d’Itria è Alberobello, il borgo dei trulli dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1996. Qui oltre 1.400 trulli — le caratteristiche costruzioni in pietra calcarea con tetto conico — si concentrano nei rioni Monti e Aia Piccola, creando uno scenario unico al mondo. Passeggiare tra i vicoli acciottolati di Alberobello al tramonto è un’esperienza indimenticabile, con le cupole dei trulli che si accendono di luce dorata. Da Leporano si raggiunge in circa 80 km percorrendo comodamente l’autostrada A14 in direzione Bari.
Locorotondo, il borgo più bello della Valle

A soli 10 km da Alberobello si trova Locorotondo, uno dei Borghi più belli d’Italia e forse il più suggestivo di tutta la Valle d’Itria. Il suo nome deriva dalla forma circolare del centro storico, un anello perfetto di case bianche, vicoli fioriti e balconi decorati con gerani colorati. Il belvedere di Piazza Vittorio Emanuele II offre una vista spettacolare sulla valle sottostante, soprattutto al tramonto quando i trulli si tingono di arancione. Locorotondo è anche famosa per i suoi vini bianchi Doc, da degustare in una delle tante enoteche del centro storico.
Cisternino e le bombette pugliesi

Cisternino è un borgo incantevole arroccato su una collina, con vicoli bianchi, archi in pietra e una vista panoramica sulla valle che toglie il fiato. È famosa in tutta la Puglia per le sue macellerie con fornello pronto, dove si sceglie la carne al bancone e la si mangia appena cotta alla brace, direttamente nel locale o nei tavoli all’esterno. Le protagoniste indiscusse sono le bombette, involtini di maiale ripieni di formaggio e spezie che esplodono di sapore a ogni morso. Pranzo a Cisternino è un’esperienza gastronomica autentica che da sola vale il viaggio.
Martina Franca, la perla barocca

Martina Franca è la città più grande e elegante della Valle d’Itria, un capolavoro di architettura barocca pugliese che sorprende per la bellezza dei suoi palazzi, dei portali decorati e dei balconi in ferro battuto. Il centro storico è un susseguirsi di piazze, chiese e vicoli dove passeggiare senza fretta, scoprendo angoli di straordinaria bellezza. Ogni luglio la città ospita il Festival della Valle d’Itria, una rassegna internazionale di musica lirica tra le più apprezzate d’Italia. Martina Franca è anche famosa per il suo capocollo, un salume stagionato di alta qualità tipico della zona.
Le Grotte di Castellana

A circa 30 km da Alberobello si trovano le Grotte di Castellana, uno dei fenomeni carsici più spettacolari d’Italia e tra le attrazioni più visitate della Puglia. Un percorso sotterraneo di circa 3 km si snoda tra caverne enormi, stalattiti e stalagmiti di forme straordinarie, fino alla celebre Grotta Bianca, considerata tra le più belle del mondo per la purezza dei suoi cristalli di calcite. Le visite guidate sono disponibili tutto l’anno e si articolano in percorsi di diversa lunghezza, adatti anche alle famiglie con bambini. Un’esperienza unica da abbinare alla visita dei borghi della valle.
Cosa mangiare nella Valle d’Itria

La gastronomia della Valle d’Itria è uno dei motivi principali per cui vale la pena fare questa gita. Oltre alle bombette di Cisternino, da non perdere sono la burrata di Martina Franca, il capocollo stagionato, le orecchiette fatte a mano con cime di rapa o ragù di braciole, i taralli pugliesi e i pasticciotti. I vini bianchi Doc di Locorotondo e il Primitivo di Manduria, che puoi trovare nelle cantine della zona, completano una tavola ricchissima. Mangiare male nella Valle d’Itria è praticamente impossibile: ogni borgo ha le sue specialità e ogni trattoria racconta la storia del territorio attraverso i sapori.
